Il 20 gennaio 2026, siamo chiamati a celebrare la Giornata del Rispetto, una ricorrenza che ci invita a riflettere sui principi fondamentali di dialogo, empatia e solidarietà. Questa giornata è stata istituita dalla legge n. 70 del 2024, in memoria di Willy Monteiro, giovane tragicamente scomparso il 6 settembre 2020 a Colleferro, vittima di un’aggressione perpetrata da alcuni coetanei mentre difendeva un amico. La data coincide con quella che sarebbe stata la sua festa di compleanno e Willy viene ricordato come simbolo di dedizione, educazione e coraggio. La sua storia è un esempio di lotta contro il bullismo e ogni forma di discriminazione.
Fondamentale, quindi, sottolineare che il rispetto non è un valore che possa essere celebrato solo un giorno all'anno. Ogni nostra azione, parola o decisione, che si svolga nella nostra comunità educante o nella vita quotidiana ha il potere di contribuire alla creazione di un ambiente più rispettoso e accogliente per tutti. La Giornata del Rispetto rappresenta, quindi, non un evento isolato, ma un invito a fare del rispetto un'abitudine quotidiana, capace di rendere le nostre relazioni più forti e significative, rafforzando il nostro senso di comunità. Oggi più che mai, importante vivere ogni giorno come se fosse un’occasione per praticare il rispetto reciproco, ricordando che ciascuno di noi ha il ruolo di costruire un mondo migliore, basato su gentilezza, ascolto e comprensione.
INFANZIA PAESANA
da Segreteria
del martedì, 20 gennaio 2026